Struttura didattica del corso
Il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale ha una durata triennale.Inizia entro il mese di novembre e si conclude, compreso lo svolgimento dell'esame finale, entro il 30 ottobre del triennio successivo. La formazione non può concludersi prima del 30 settembre del terzo anno (art. 26, comma 5, D.Lgs. 277/2003).
L'esame finale deve essere svolto alla fine del corso e, comunque, entro la fine dell'anno solare in modo da permettere ai medici in formazione l'inserimento nella graduatoria regionale per la medicina generale entro il 31 gennaio dell'anno successivo (art. 14, comma 4 del D. M. Salute 7 Marzo 2006).
Nel "Piano Didattico" deliberato dalla Regione Umbria descrive la normativa di base e l'organizzazione didattica del Corso.
Articolazione del corso
Il corso di formazione specifica in medicina generale si articola in attività didattiche pratiche ed attività didattiche teoriche.
La formazione prevede un monte ore complessivo triennale di almeno 4800 ore (di cui 3200 rivolto all'attività formativa di natura pratica e 1600 all'attività formativa di natura teorica).
Il corso prevede:
| ATTIVITÀ PRATICA | Mesi | Monte Ore | |
| Medicina clinica e di laboratorio | 6 | 550 | |
| Chirurgia generale | 3 | 250 | |
| Pronto soccorso emerg.- urg. osp. | 3 | 250 | |
| Ostetricia e ginecologia | 2 | 175 | |
| Dipartimenti materno-infantili | 4 | 350 | |
| Strutture di base | 6 | 550 | |
| Medicina generale conv. | 12 | 1075 | |
| 36 mesi | 3200 ore | ||
| ATTIVITÀ TEORICA | Monte ore (nel triennio, 36 mesi) | Media orariamensile |
| Seminari | 560 | 16 ore /mensili |
| Studio guidato e finalizzato | 216 | 6 ore/mensili |
| Sessioni di confronto | 432 | 12 ore/mensili |
| Sessioni di ricerca | 392 | 11 ore/mensili |
| 1600 ore | 45 ore/mensili |
L'attività clinica o pratica guidata, l'attività guidata ambulatoriale e domiciliare nonché l'attività seminariale, studio guidato e finalizzato prevede un impegno orario pari a quello per il personale medico dipendente del SSR a tempo pieno, svolto di norma dal lunedì al venerdì (minimo orario giornaliero: ore 6; massimo orario consentito: ore 8; non saranno conteggiate ore di frequenza oltre al massimo orario consentito).Eventuali deroghe all'orario suddetto dovranno essere autorizzate, sentiti i tutori di struttura o di medicina generale, dai coordinatori delle attività pratiche e teoriche, e comunicate alla segreteria organizzativa e didattica del corso. Il medico in formazione deve essere dotato di un apposito cartellino di riconoscimento con il cognome il nome e la qualifica di "tirocinante Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale" Il cartellino, rilasciato dalla segreteria di riferimento, deve essere visibile durante tutta l'attività pratica. Ogni discente viene provvisto di un libretto dove vengono riportati i periodi di formazione previsti dal comma 2 dell'art. 26 del D.Lgs. n. 368/99 e s.i.m., con la relativa valutazione dei coordinatori delle attività pratiche e teoriche, in base al giudizio analitico compilato dai Tutori di Struttura e di Medicina Generale. Al termine di ciascun periodo formativo i coordinatori delle attività pratiche e delle attività teoriche, presa visione del giudizio analitico compilato dai Tutori di struttura e dal Tutore di Medicina Generale, esprimono un giudizio complessivo sul profitto dei partecipanti al Corso. L'accesso ai successivi periodi formativi è subordinato al superamento con esito positivo della fase svolta in precedenza. Qualora il partecipante alla formazione, sulla base dei giudizi formulati dai singoli medici preposti alle varie attività formative, non abbia raggiunto gli obiettivi previsti per una parte di un determinato periodo di apprendimento può recuperare, ove ne sussistano le condizioni, nello stesso triennio, le attività finalizzate al raggiungimento di quel gruppo specifico di obiettivi mancati. Il programma organizzativo e didattico per il periodo di recupero deve essere concordato con i coordinatori delle attività pratiche e teoriche e comunicato alla segreteria organizzativa e didattica del corso. Qualora l'idoneo apprendimento non sia stato conseguito per gli obiettivi di un intero periodo, è ammesso a frequentare nuovamente il periodo stesso per una sola volta nel triennio successivo (art. 27, comma 5, D.Lgs. n. 368/99 e s.i.m.). Il giudizio non favorevole formulato a seguito della nuova ammissione comporta l'immediata esclusione del partecipante dalla frequenza al corso (art. 27, comma 6, D.Lgs. n. 368/99 e s.i.m.). A conclusione di tutti i periodi formativi previsti la commissione di cui all'art. 29, comma 3, del D.Lgs. 368/99, previo colloquio finale, discussione di una tesina predisposta dal candidato e sulla base dei singoli giudizi espressi dai tutori e dai coordinatori delle attività pratiche e teoriche, formula un giudizio finale e rilascia il diploma di formazione specifica in medicina generale.
ATTIVITÀ PRATICA L'attività pratica ha la funzione di far conoscere al discente le rispettive realtà lavorative, con le metodologie, gli obbiettivi, gli strumenti disponibili, ma anche i limiti ed i problemi insiti in tali attività. Vanno utilizzate anche per insegnare al discente ad interagire in modo positivo con le varie strutture ed operatori sanitari. Queste attività devono essere limitate a quanto è indispensabile apprendere da parte del futuro MMG in tali situazioni: pur essendo utilissime devono essere collaterali alla formazione del MMG I tutori specialisti di struttura devono conoscere la realtà della Medicina Generale, la sua metodologia, i suoi problemi, e condividere gli obiettivi, le metodologie didattiche e i criteri seguiti dal Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale. L'attività pratica è suddivisa nei seguenti moduli formativi, la cui durata è stabilita dal comma 2 dell'art. 26 del D.Lgs. n. 368/99 e s.i.m.:
- medicina clinica e di laboratorio: attività clinica guidata e di partecipazione a seminari su argomenti di metodologia clinica, neurologica e psichiatria, medicina interna, terapia medica, medicina d'urgenza, oncologia medica, geriatria e patologia clinica;
- chirurgia generale: attività clinica guidata e di partecipazione a seminari su metodologia clinica, chirurgia generale e chirurgia d'urgenza;
- dipartimenti materno-infantili: attività clinica guidata e di partecipazione a seminari di pediatria generale, neuropsichiatria infantile, pediatria preventiva; l'attività pratica si svolge prioritariamente nell'ambiente della pediatria del territorio integrata dalle attività di Continuità assistenziale, in cui riveste grande rilievo la richiesta di intervento per patologia pediatrica;
- medicina generale convenzionata: attività medica guidata ambulatoriale e domiciliare;
- strutture di base dell'unità sanitaria locale: attività pratica guidata presso distretti, consultori, ambulatori e laboratori e attività di partecipazione a seminari in medicina preventiva, igiene ambientale, medicina del lavoro ed igiene e profilassi;
- ostetricia e ginecologia: attività clinica guidata e di partecipazione a seminari;
- dipartimento urgenze: pronto soccorso ed emergenza urgenza ospedaliera.
ATTIVITÀ TEORICA E' sviluppata secondo una didattica orientata non tanto per materie o patologie, quanto "per problemi", comprendente l'analisi dei vari fattori di rischio nel singolo individuo. Rappresenta il momento di approfondimento di problemi incontrati o che si potranno incontrare nella pratica quotidiana, ma anche lo spazio per la formulazione delle basi teoriche e metodologiche delle varie attività. Le attività teoriche si articolano in:
- seminari,
- studio guidato e finalizzato,
- sessioni di confronto,
- sessioni di ricerca.
Seminari L'attività seminariale costituisce la parte prevalente dell'attività teorica e deve essere programmata e realizzata in modo da permettere la massima interattività tra docente e discenti. Essa deve approfondire le basi teoriche e gli aspetti peculiari sia delle varie attività professionali che di quelle organizzative e di quelle che richiedono competenze trasversali, come la deontologia, la relazione, la comunicazione.Le attività seminariali non possono e non intendono coprire tutte le attività cliniche della medicina generale ma devono intendersi come modelli per situazioni paradigmatiche, devono fornire cioè un tracciato metodologico. I discenti guidati dai docenti devono imparare ad evidenziare i problemi che incontrano, ad individuare i campi in cui necessitano approfondimenti e a verificare, con l'applicazione sul campo o tramite confronto, la validità dei concetti così appresi.La rilevazione delle presenze avviene a cura della Segreteria organizzativa e didattica del Corso.I seminari per complessive otto ore giornaliere si svolgeranno prevalentemente nel primo e ultimo martedì del mese presso la sede del Consorzio Villa Umbra o in caso di indisponibilità in sedi che successivamente verranno comunicate ai tirocinanti.
Studio guidato e finalizzato Si tratta di studio individuale, ricerche bibliografiche, compiti progettuali, attività di ricerca "sul campo" proposti dal Tutore di struttura di ciascun periodo di formazione, il quale attiva il discente alla cura e all'approfondimento di un caso clinico e/o di un tema inerente all'attività professionale del medico di Medicina Generale.Durante il periodo formativo in "Medicina generale convenzionata" il tirocinante predisporrà anche la tesi da discutere in sede di esame finale.La rilevazione dell'effettivo svolgimento dell'attività viene certificata su appositi moduli a cura del Tutore di Struttura e del Tutore di Medicina Generale e consegnata mensilmente alla Segreteria del Corso, unitamente ad una relazione sullo studio e le attività di ricerca svolte
Sessioni di confronto Si svolgono, con i Tutori di Medicina Generale, durante tutto il triennio di formazione e rappresentano periodici momenti di confronto sull'esito dello studio guidato e sull'attività pratica svolta in relazione alle problematiche connesse con la Medicina Generale.Le sessioni si svolgeranno di norma per tre pomeriggi al mese.La rilevazione dell'effettivo svolgimento dell'attività viene certificata su appositi moduli a cura del Tutore di Medicina Generale unitamente ad una relazione dei tutori sulle problematiche trattate ed emerse e consegnata mensilmente alla Segreteria del Corso .
Sessioni di ricerca I Coordinatori delle attività teoriche impegnano i discenti, a gruppi, in lavori di ricerca ed approfondimenti basati sulle esperienze riscontrate durante l'attività pratica, le cui tematiche vengono predisposte dai Coordinatori stessi e sono uguali per tutti .Le sessioni di ricerca culminano con la fase dell'incontro e della discussione con i coordinatori delle attività teoriche, con l'obiettivo di creare nei medici in formazione l'abitudine al confronto ed alla discussione, che, se mantenuta in futuro, può contribuire al miglioramento delle competenze e delle prestazioni professionali del medico generale.
Il monte ore complessivo delle 392 ore dedicato alle sessioni di ricerca viene riconosciuto per ciascun periodo formativo come segue:
| Medicina clinica e di laboratorio | 52 | ore |
| Chirurgia generale | 28 | ore |
| Pronto soccorso emerg.- urg. osp. | 28 | ore |
| Ostetricia e ginecologia | 18 | ore |
| Dipartimenti materno-infantili | 34 | ore |
| Strutture di base | 52 | ore |
| Medicina generale conv. | 180 | ore |
| Totale | 392 | ore |
La ricerca deve essere consegnata alla Segreteria del Corso alla fine di ciascun periodo formativo.
Valutazione del Corso Obiettivo del triennio è anche quello di sottoporre a valutazione tutti gli attori coinvolti, sperimentando modi e strumenti di valutazione.Si sottoporrà a valutazione, pertanto:
· gli aspetti organizzativi (questionari ai discenti, report, relazioni, colloqui, rispetto dei tempi e dei mandati, ecc..),
· i contenuti (questionari, briefing, debriefing, colloqui, report, riunioni),
· gli strumenti utilizzati (questionari, colloqui, osservazione diretta),
· lo staff organizzativo.La Commissione Tecnica e lo staff organizzativo del corso di formazione in medicina generale devono predisporre questionari da sottoporre a docenti e discenti, per verificare da una parte la qualità dell'offerta e dall'altra il grado di apprendimento e di conoscenze acquisite da parte dei medici tirocinanti.



Consorzio "Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica" Villa Umbra